Sperimentazione
Targeting per URL su sette condizioni
Uguale a, inizia con, contiene, finisce con, corrisponde a regex, diverso da, non contiene.
Il targeting per URL decide su quali pagine un test è ammissibile. Sette condizioni coprono le forme che i siti reali richiedono: uguale a per una singola pagina, inizia con per una sezione, contiene per un frammento di percorso, finisce con per un suffisso, e corrisponde a regex per tutto ciò che una stringa semplice non riesce a esprimere.
Due delle sette sono negative. Diverso da e non contiene esistono perché "dappertutto tranne" è una regola comune e scomoda da scrivere in positivo, e ricostruirla a partire da inclusioni è da dove nascono gli errori di targeting.
Un test può portare più di una regola, così può coprire diverse sezioni senza che serva un’espressione regolare per tenerle tutte. Le regole sono memorizzate sul test e vengono copiate quando lo duplica.
Il targeting è anche ciò che legge il modello delle collisioni. Due test le cui regole URL dimostrabilmente non possono corrispondere alla stessa pagina sono disgiunti, e non serve controllare nient’altro su di essi.